INTRODUZIONE

La Settimana Santa trapanese ed in particolare la processione dei Misteri del Venerdì Santo, rappresentano una delle più importanti manifestazioni religiose non solo in Sicilia, ma oserei dire in Italia.
Ritengo che tutta una serie di fattori (la valenza artistica dei venti gruppi statuari, l' amore dei trapanesi per la loro processione, la singolare durata della manifestazione che si articola in ben 24 ore, la cura dei singoli ceti nella la organizzazione della sacra rappresentazione) siano una conferma di ciò. Valore aggiunto a quanto detto rappresentano anche le altre due processioni che nella Settimana Santa si svolgono a Trapani: la processione della "Madre Pietà dei Massari", che si svolge il Martedì Santo e quella della "Madre Pietà del Popolo", che ha luogo il Mercoledì Santo.
Fulcro di tutto è la Chiesa del Purgatorio nella quale per tutto l' anno vengono custoditi i Sacri Gruppi e la Icona della Madre Pietà dei Massari.

Purtroppo negli ultimi anni, da più parti, viene lamentato un allontanamento da quelli che sono sempre stati i canoni entro cui la processione dei Misteri si è svolta.
Inoltre si osserva una grande prevalenza della componente laica su quella religiosa che va al di là del fatto che a Trapani non vi è più la Confraternita di San Michele Arcangelo e che storicamente tutto è stato per lo più nelle mani delle Maestranze.
Ciò che colpisce però quanti vogliano approfondire la conoscenza di questa processione, è il grande interesse che ruota intorno ad essa in tutti i giorni dell' anno, da parte soprattutto dei giovani.
Molte volte il giovane ritiene che l' autenticità sia data da ciò che ha sempre visto nel corso della sua vita, avendo quindi di ciò che si ama un panorama piuttosto limitato dal punto di vista temporale, non tenendo presente la realtà antecedente.
Non tocca certamente all' estensore di questa nota introduttiva esprimere giudizi al riguardo o dare consigli, ma si auspica che i giovani trapanesi sappiano guardare alla processione dei Misteri con lo spirito di tramandarla nella forma più corretta, guardando in avanti, ma nel contempo nello specchietto retrovisore, ponendo massima attenzione a due fattori che la hanno caratterizzata nel passato: il senso religioso ed il buon gusto.




- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione.
- Foto a cura del dott. Beppino Tartaro.
- Filmato a cura di Nino Calamia.

.

In nome della grandissima amicizia che mi lega a Beppino Tartaro, ho inteso in tal modo rendere omaggio alla memoria di suo Padre, Antonio Tartaro, un simbolo dei Misteri e della Settimana Santa trapanese di un tempo, che ho avuto l' onore di conoscere personalmente nella Chiesa del Purgatorio, in occasione della 2^ Scinnuta il 28 febbraio 2008.

Esprimo i miei più doverosi e sentiti ringraziamento ai carissimi amici Beppino Tartaro e Giovanni Cammareri per avermi concesso di pubblicare il presente materiale documentario e fotografico sulla Settimana Santa di Trapani.