MERCOLEDI' SANTO - Lo "scambio del cero", popolarmente "l' incontro"

Teatro del breve rito è dunque piazza Lucatelli.
Dalla sera precedente, in una cappella lignea appositamente allestita vi è esposta l'immagine della Madonna dei Massari.
Ai nostri giorni, la sera del Martedì Santo, è possibile assistere all'entrata dell'intero fercolo nella menzionata cappella mentre fino ai primi del XX secolo dentro la cappella trovava spazio il solo quadro che veniva pertanto staccato dalla vara.
Nella notte fra il martedì e il mercoledì (prima mercoledì e giovedì) la Madonna viene vegliata dalle donne appartenenti alle famiglie dei "massari".
Il Mercoledì Santo è perciò la volta della processione della "Madre Pietà del Popolo" curata dalla categoria dei Fruttivendoli.
Esaurito parte del suo itinerario detta processione transita da piazza Lucatelli.
Le immagini della medesima Vergine Addolorata diventano due e i trapanesi chiamano questo momento: "l'incontro".
Sembrerebbe davvero che una Madonna vada a far visita all'altra. E' questo che spesso, erroneamente, la gente del popolo ha decodificato da questo momento.
Invece, per i motivi prima espressi, sono solo le due categorie a incontrarsi e che, per suggellare l'antica pace avvenuta (sebbene al posto della categoria dei Fruttivendoli ci fosse allora la Compagnia di S. Anna, artefice anche della lite), si scambiano il cero.
Giunti all'imbocco della piazzetta i "massari", quasi in segno di rispetto, sicuramente come atto di omaggio, prendono loro in spalla la Madonna del Popolo.
Fino al 2008 la conducevano fino all'imbocco della cappella lignea dove le immagini rimanevano per qualche minuto l'una di fronte all'altra, momento che non di rado ha causato taluni irrigidimenti da parte della Chiesa locale.
In questo frangente i rappresentanti dei rispettivi ceti, posti ciascuno innanzi l'effigie della "propria" Madonna, praticamente entro i pochi metri che separano i due fercoli, si scambiano i ceri (con reciproca offerta in denaro) rinnovando il senso vero e proprio del breve cerimoniale, momento che di fatto, per la non eccessiva ampiezza della piazza e per la folla, in un secolo e mezzo in pochi hanno realmente visto.
Va detto inoltre che fino a qualche decennio fa l'avvicinamento dei due fercoli avveniva al suono della marcia funebre Jone, di Petrella e che in quel frangente venivano accese le candele poste sopra la vara della Madonna dei Massari che rimaneva all'interno della cappella, fino agli anni '70, peraltro, parata con molta eleganza, con vasto impiego di stoffe policrome decorate da filamenti e figure simboliche (calici, croci ecc.) argentate.
Oggi l'interno della cappella viene arredato in modo molto semplice, eufemisticamente parlando, in modo più sobrio.
Ma ciò che maggiormente preoccupa, a dispetto di una tradizione ormai ultrasecolare, che dall'anno 2009 la categoria dei Massari ha deciso di uscire temporaneamente dalla cappella la vara con l'immagine della Vergine, conducendola in un punto più ampio della piazza dove viene scambiato il cero.


A dispetto della tradizione che vorrebbe l'immagine immobile, come ad attendere nella sua provvisoria dimora (quasi fosse una chiesa), a discapito della lettura storica legata al fatto dell'avvicinamento della sola "Madonna del Popolo" - non dimentichiamo che furono gli organizzatori della sua processione a generare "il caso" - gente sprovveduta ha pesantemente mutato il codice rituale dello "scambio del cero".


A cerimonia conclusa la "Madonna del Popolo" si allontana proseguendo il suo percorso processionale mentre all'interno della cappella venivano spente le candele.
Oggi la Madonna dei Massari deve poi essere riportata all'interno della cappella.
Viene così spezzato il sacro immobilismo che si concludeva (e si conclude) intorno alle 22,30, quando la processione viene ricomposta al fine di ricondurre la sacra effigie nella chiesa del Purgatorio, dove fa rientro intorno all'una della notte.
La Madonna del Popolo era frattanto rientrata nella chiesa dell'Addolorata intorno le 23,00.
Fino a oltre un paio di decenni addietro, il rientro di quest'ultima avveniva intorno le 22,00 e condizionava l'uscita da piazza Lucatelli della Madonna dei Massari anche perché a prestare servizio nelle due processioni era la sola banda musicale cittadina che, solo ultimato il rientro della Madonna del Popolo, poteva trasferirsi (in tutta fretta) in piazza Lucatelli per accompagnare musicalmente l'uscita e la processione dell'altra Pietà.
Altri tempi, bei tempi davvero …
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- Testo a cura del dott. Giovanni Cammareri.
- Filmati tratti da YouTube.
Esprimo i miei più doverosi e sentiti ringraziamento ai carissimi amici Beppino Tartaro e Giovanni Cammareri per avermi concesso di pubblicare il presente materiale documentario e fotografico sulla Settimana Santa di Trapani.