Gruppo 9 - LA FLAGELLAZIONE

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Opera di autore ignoto
Ceto dei Muratori e Scalpellini
(in passato affidato anche ai Marmorari e Cementisti)
.Per ordine di Pilato, con la speranza di placare l' ira degli accusatori, Gesù viene legato ad una colonna e flagellato da due aguzzini.
Con atto rogato presso il notaio Melchiorre Castiglione il 3 maggio 1620 (corda 9996 - pag. 207 recto - AST Trapani), il gruppo anticamente chiamato "Cristo alla colonna", venne affidato ai murifabbri ai quali si associarono l' anno successivo (atto del 10 aprile 1621, medesimo notaio) i marmorari.
Interessanti sono da considerare i rapporti tra i muratori e gli scalpellini. Secondo recenti studi, la prima unione tra le due categorie fa data al 13 novembre 1598 ed i Capitoli siglati il 19 febbraio 1645 - atto notaio Francesco Antonio Felice.
Successivamente i rapporti tra le due categorie furono tormentati da varie pretese ed iniziarono parecchie controversie tra le quali, quella dei diritti reclamati sulla chiesa dei Quattro Santi Coronati, la sede della corporazione, edificata a seguito di atto notarile dell' 8 novembre 1859 ed ubicata nell'attuale via Nunzio Nasi.
Distrutta in seguito ai bombardamenti del 1943, venne ricostruita dai muratori nel 1947, ed è oggi il punto d'incontro della categoria e sede delle periodiche riunioni dei consoli del gruppo e della caratteristica riunione del Sabato Santo, appena conclusa la processione.
La categoria dei muratori e scalpellini è stata affiancata per brevi periodi anche dai cementisti, che associatisi nei primi anni del '900 al gruppo con l' offerta del pennacchio argenteo del soldato, si assentarono negli anni 20'-30', per una breve ricomparsa negli anni '60.
L'autore della "Flagellazione" è ignoto, certo è che nel 1860 in seguito ad una rovinosa caduta dei portatori all' ingresso della chiesa di San Nicola, si commissionò ad Antonio Croce il restauro del gruppo. L'artista curò particolarmente il volto del Cristo, la cui sofferenza nel momento in cui viene flagellato da un soldato e da un giudeo, è efficacemente espressa.
Altri restauri furono eseguiti nel 1966 da Giuseppe Cafiero e successivamente negli anni 1987 e 1998.
La categoria dei muratori, tra le più in vista dal punto di vista economico, ha sempre garantito al gruppo una degna processione. Pregevoli sono gli ornamenti del gruppo, tra essi ricordiamo la colonna argentea che si presume possa essere stata realizzata alla fine del 1800; l' aureola d' oro del Cristo realizzata nel 1954 e la spina d' oro che si avvolge alla preziosa colonna argentea, realizzata nel 1988 dall' orafo trapanese Platimiro Fiorenza.
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- Testo a cura del dott. Beppino Tartaro.
- Foto a cura del dott. Francesco Stanzione.


Esprimo i miei più doverosi e sentiti ringraziamento ai carissimi amici Beppino Tartaro e Giovanni Cammareri per avermi concesso di pubblicare il presente materiale documentario e fotografico sulla Settimana Santa di Trapani.